Ogni volta che terminate le ferie sentirai la nostalgia dei posti che hai visitato, col nostro regalo potrai almeno ricordarne i sapori. Se c'è un piatto che rappresenta Milano al 100%, quello è proprio il Risotto alla Milanese. Un primo piatto dal colore giallo oro super chic, cremosissimo e dal sapore che ti avvolge al primo boccone. Fare un risotto perfetto sembra roba da chef stellati, ma in realtà basta seguire pochi passaggi chiave e non avere fretta. Ecco la ricetta definitiva per farlo a casa esattamente come si fa nelle migliori trattorie milanesi!
Gli ingredienti che ti servono Per sfamare quattro persone ti servono poche cose, ma che devono essere di qualità top. Prendi 320 grammi di riso Carnaroli (è il re dei risotti perché tiene la cottura alla perfezione), circa 1 litro di brodo di carne buono fatto in casa (meglio se di manzo o cappone), 1 bustina di zafferano in polvere più qualche stimma di zafferano per fare scena, half cipolla bianca tritata finissima, mezzo bicchiere di vino bianco secco, circa 80 grammi di burro di qualità (diviso in due panetti) e una bella manciata abbondante di Parmigiano Reggiano grattugiato. Se vuoi fare proprio la versione super tradizionale "vecchia Milano", procurati anche una noce di midollo di bue, ma viene spaziale anche senza!
Fase 1: Il soffritto e la tostatura
Metti una casseruola sul fuoco e fai sciogliere la prima metà del burro insieme alla cipolla tritata finissima (e al midollo, se hai deciso di usarlo). Fai soffriggere a fiamma bassissima: la cipolla deve diventare trasparente e morbida, senza mai bruciare o diventare scura! A questo punto alza un po' la fiamma e butta dentro il riso a secco. Questa è la fase della tostatura: gira il riso per un paio di minuti finché i chicchi non diventano quasi lucidi e traslucidi. Sentirai un profumino leggero di tostato: è il segnale che il riso si è sigillato e terrà la cottura senza sfaldarsi.
Fase 2: Sfumare e cucinare piano piano
Ora che il riso è ben caldo, versa il vino bianco secco e lascia evaporare tutto l'alcol mescolando sfrenatamente. Appena il vino è sfumato, comincia ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta. Il trucco del risotto sta tutto qui: il riso deve sempre "balbettare" nel brodo, mai annegare! Aggiungi un altro mestolo solo quando quello precedente è stato quasi del tutto assorbito dal riso. Continua così per circa 15-18 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Verso gli ultimi 5 minuti di cottura, prendi la tua bustina di zafferano, scioglila in una tazzina con un pochino di brodo caldo e versala nel riso: vedrai il risotto trasformarsi magicamente in quel giallo brillante pazzesco!
Fase 3: La mantecatura (il vero segreto!)
Quando il riso è al dente e ha assorbito il giusto brodo (deve rimanere un po' all'onda, cioè non troppo asciutto né troppo liquido), spegni completamente il fuoco. Questa è la fase più importante: la mantecatura. Aggiungi il resto del burro freddissimo di frigorifero e tutto il Parmigiano grattugiato. Mescola energicamente per un minuto per far incorporare aria e creare quella cremina paradisiaca. Poi copri la pentola con un coperchio e lascialo riposare a fuoco spento per un paio di minuti.
Servilo nei piatti piani dando un bel colpetto sotto il piatto con la mano per farlo allargare in modo uniforme. Guarnisci con qualche stimma di zafferano in cima e preparati a gustarti un pezzo di Milano da urlo!
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